LE NOTE DELLE NUVOLE AL COUNT BASIE DI GENOVA

Venerdì 02 Febbraio 2018 alle ore 21.30 al Count Basie – Jazz Club (Vico Tana 20r – 16126 – Genova) andrà in scena
LE NOTE DELLE NUVOLE (UNA VITA IN ALTALENA)
Approfondimenti alla pagina

L’esperienza artistica e biografica di un musicista jazz attraversa spesso luoghi ed epoche  lontane,  sviluppandosi  lungo  un  pentagramma  ideale  che  unisce  remote coordinate  geografiche  e  mentali.  Questo  racconta  Le  Note  Delle  Nuvole, l’equilibrio sempre precario tra l’improvvisazione creativa, l’estro e il dovuto rigore formale; tra la costante ricerca di nuove esperienze e la necessità di solidi riferimenti spaziali; tra l’etica del viaggio e il bisogno di un luogo da chiamare casa. Insomma, l’attitudine a combinare azione e reazione, a dondolare e rimbalzare. In una parola, oltre a incarnarne il ritmo elastico, a essere, swing. A vivere quotidianamente oltre la tentazione comune di barattare il fascino della scoperta con la rassicurante e sterile regolarità di piccole certezze. Le Note Delle Nuvole non è dunque solo il racconto di un artista, ma quello di noi tutti. Un monito e insieme un augurio, quello di rendere straordinaria ogni nota. Ogni respiro.
Le Note Delle Nuvole è il terzo spettacolo della compagnia Note in Quinta, nata nel 2013  con  l’intento  di  unire  prosa  e  musica  al  servizio  di  un’inedita  e  dinamica formula  narrativa,  per  omaggiare  i  Grandi  della  tradizione  musicale.  Dopo  i precedenti  Elvira,  Elvire  (ovvero  Puccini:  l’uomo,  il  mito,  la  musica,  l’amore)  e GiallOperetta, coi quali si è inteso celebrare l’Opera e l’Operetta, ne Le Note Delle Nuvole la prosa incontra il jazz in un testo che fonde il teatro di narrazione con noti standard eseguiti dal vivo da Stefano Riggi (sax), Rodolfo Cervetto (batteria) e Dino Cerruti (contrabbasso).
Lo spettacolo è l’adattamento teatrale di Matteo A. M. Rossi dell’omonimo racconto del giornalista e critico musicale Guido Fetinese (in La regale marginalità, Fusta Editore, 2017),  ispirato  alla  vita  di  Cesare  Marchini,  altosassofonista,  compositore  e arrangiatore scomparso nel 2013, allievo di Lennie Tristano e decano, a Genova, della Bansigu big band. Nel corso dello spettacolo verrà data lettura della poesia Pietre, poesia tratta dalla silloge di Matteo A. M. Rossi Pietre–grigio[di]Genova (Ed. Erga, Genova, 2017). A presentare il brano, inserito nel testo in omaggio alla città che ha ospitato Marchini nell’ultima fase della sua vita, sarà il soprano Livia Mondini.


Il Count Basie Jazz Club, in Vico Tana sulla scalinata di Santa Brigida, si trova all’interno delle fondamenta dell’antico convento di Santa Brigida che risale al 1400. Pietra ed archi rendono gli ambienti accoglienti e suggestivi e conferiscono al locale un’acustica invidiabile. Bancone e arredo d’antiquariato completano l’opera.
E’ un luogo affascinante, che trasmette magia e racconta storie che vengono da lontano.

L’atmosfera è familiare e tutto lo staff dei soci che gestisce la sala lo fa con energia e passione: il risultato è quello di un luogo essenziale e ospitale, un luogo dove la musica regna sovrana.

immagine del locale
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